Local-first · voce · multitouch · un prodotto MiraiLab
Parla mentre lavora e lui ti ascolta. Riavvolgi il tempo con due dita. I modelli li sceglie da solo, tra quelli che la tua macchina può servire. Il tuo codice non lascia mai il tuo computer.
Una sessione, due lenti
Non due prodotti: la stessa identica sessione, renderizzata in due modi. Swipe a due dita o ⌘⇧M e lo switch è istantaneo.
Tre pilastri
SOMMELIER · ソムリエ
Incolla i link di Hugging Face che ti piacciono: Mirai legge i metadata, misura il tuo hardware e ti dice cosa gira davvero — con quale quantizzazione, a che velocità. Poi lo scarica e lo mette alla prova.
KAIWA · 会話
Voce full-duplex, 100% on-device. Non trascrive quello che dici: distilla quello che intendi — esitazioni e ripensamenti inclusi. E puoi parlargli sopra mentre lavora, per correggere la rotta senza fermarlo.
ENSŌ · 円相
Ogni azione dell'agente è un checkpoint su un anello temporale. Scorri per tornare indietro, dividi con due dita per biforcare la realtà e confrontare due strade. Nessun errore è mai definitivo.
Model Sommelier
Provalo: questo è il verdetto che vedresti su un MacBook M1 da 16 GB. Nessuna tabella da studiare, nessuna quantizzazione da capire.
Ensō Timeline
Ogni azione è un checkpoint. Qui puoi provarlo con il mouse — nell'app lo fai con un dito, e con due dita biforchi la realtà.
E poi
Ogni task va al modello minimo sufficiente: piccolo locale, grande locale o — solo se lo autorizzi tu — un'API esterna. Il badge dice sempre chi sta pensando.
Le tue skill di Claude Code funzionano così come sono. E con Skill Forge, Mirai impara guardandoti: risolvi una cosa a modo tuo, lui la generalizza in una skill portabile.
Torni dopo ore di run notturni e ascolti un briefing audio di 90 secondi, generato in locale: cosa è fatto, cosa è fallito, cosa aspetta te.
Ruota un diff con due dita e il file gira tra prima e dopo. Tieni premuto su una riga e te la spiega — a voce, se vuoi.
Anthropic, endpoint OpenAI-compatible, Ollama remoto: chiavi nel keychain di sistema, interruttore per progetto, log di trasparenza. Il cloud è un'opzione, mai un obbligo.
Se un test resta rosso da venti minuti, Mirai lo nota e te lo sussurra. Un'offerta discreta, mai un'azione non richiesta. Opt-in, ovviamente.
Android Remote
Il tuo desktop lavora, tu sei altrove. Dal telefono vedi gli anelli girare, approvi i permessi e correggi la rotta a voce.
Niente cloud obbligatorio, niente telemetria di default, niente account. Le API esterne sono una tua scelta, per progetto, sempre visibile. La privacy non è una feature: è l'architettura.
FAQ
No. Il Sommelier dimensiona tutto su quello che hai: su un portatile da 8 GB lavorerai con modelli piccoli e onesti, su una workstation con GPU farai girare i grandi. Il verdetto è sempre sincero — se un modello non ci sta, te lo dice prima di scaricarlo.
Sì, così come sono: il formato skill è lo standard Claude (cartella + SKILL.md), e Mirai legge anche la directory .claude/skills dei tuoi progetti. Anche i server MCP si configurano con la convenzione che già usi.
Se vuoi, sì: porti le tue chiavi (Anthropic, endpoint OpenAI-compatible, Ollama remoto). Ogni progetto ha un interruttore, il badge mostra sempre dove sta andando l'inferenza, e senza il tuo consenso esplicito non parte un solo byte.
Mirai Code è un prodotto MiraiLab e condivide il motore di orchestrazione e il design system con Rehoboam, il knowledge OS della famiglia. Prodotti diversi, stesso DNA: il punto viola sull'anello è lì per ricordarlo.
La beta privata è in preparazione. Chiedi l'accesso anticipato: i primi 20 posti ricevono una licenza a vita in cambio di feedback sincero.
未来 significa futuro. Portalo sulla tua macchina.
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